L’Angolo del Prof: il Mini Sand Basket allena i fondamentali individuali e di squadra

L’Angolo del Prof: il Mini Sand Basket allena i fondamentali individuali e di squadra

Il MINI SAND BASKET è un gioco sport ispirato alla pallacanestro, si gioca sulla sabbia ed è riservato ai giovani dai 9 ai 12 anni.

Si adatta molto bene ai giovani e costituisce un’attività motoria divertente, compensativa e competitiva, dove l’agonismo deve essere vissuto come voglia di confrontarsi, di vincere e di verificare il proprio valore. È un giocosport educativo, formativo, di movimento, collettivo, con la palla, di situazione, aciclico, simmetrico, di tipo aerobico-anaerobico alternato. È sicuramente un mezzo, prima dell’inizio delle competizioni, per allenare le capacità motorie individuali (forza, rapidità e resistenza, coordinazione, equilibrio), capacità molto importanti per migliorare i gesti tecnici fondamentali come il tiro e il passaggio, senza dimenticarci della corsa, dei salti e dei movimenti di smarcamento.

Si gioca 4 c 4, le squadre possono essere maschili, femminili o miste, è obbligatoria la difesa individuale e date le finalità educative del gioco tutti i giocatori/trici di ciascuna squadra devono obbligatoriamente prendervi parte. Il MINI SAND BASKET comprende quasi tutti i fondamentali individuali con palla della pallacanestro (passaggio, tiro, giro, terzo tempo, secondo tempo, arresto passo e tiro) ad eccezione del palleggio, sostituito dal trascinamento. Sviluppa inoltre la capacità di orientamento nello spazio e nel tempo, migliora la capacità di anticipazione e di collaborazione.

Oltre che d’estate si può giocare durante l’anno anche nei luoghi chiusi dove esistono campi sulla sabbia, organizzando anche corsi di Mini Sand Basket per i bambini: sarebbe un’esperienza e un’idea innovativa. Provare non costa nulla!

Il MINI SAND BASKET è un gioco e come tale deve rispondere alle esigenze di crescita psicologica e fisiologica dei giovani atleti, rispettando e promuovendo la sua creatività e il suo bisogno di socializzazione.

Prof. Maurizio Mondoni



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