A lezione di Sand: strappo di palla e palla contesa

A lezione di Sand: strappo di palla e palla contesa

Nel quarto articolo sul gioco del Sand Basket parliamo in generale dello strumento più importante del nostro sport, LA PALLA, ed in particolare di quali palloni utilizziamo. Senza tralasciare altre due questioni: lo STRAPPO DI PALLA e a PALLA CONTESA.

Differenziamo innanzitutto il pallone. Nel SAND BASKET il pallone utilizzato è un outdoor misura 6, mentre nel MINI SAND BASKET viene utilizzato il pallone misura 4. Questo per consentire sia nei senior che nei mini una maggior presa sulla sabbia ed una maggiore spettacolarità. La palla inoltre viene giocata solo con la/le mano/i e può essere passata, tirata, deviata, rotolata o trascinata in qualunque direzione, nei limiti consentiti da questo regolamento. Un giocatore non può correre con la palla, calciarla o bloccarla con qualsiasi parte della gamba o colpirla con il pugno.

Durante una gara possono poi possono presentarsi situazioni di “strappo di palla”: ciò avviene quando due giocatori hanno una o entrambe le mani saldamente sulla palla, in modo tale che nessun giocatore possa acquisirne il controllo. In questo caso questi i due, prestando attenzione a non commettere fallo, continueranno a strapparsi la palla per acquisirne il possesso. Se entro 5” nessuno dei 2 giocatori conquista il possesso l’arbitro fischierà uno strappo di palla, e il gioco sarà ripreso con un salto a 2 nel punto in cui è avvenuto lo strappo di palla. Si specifica che in fase di strappo nessun altro giocatore può interferire. Se infatti un terzo giocatore si intromette durante lo strappo di palla, questo causerà una violazione, con il seguente possesso affidato alla squadra avversaria. Infine durante la situazione di “strappo” la palla non può essere coperta in nessun modo dal corpo di un giocatore, altrimenti sarà fischiata una violazione.

Altra situazione che può presentarsi è quella di “palla contesa”: ha luogo quando lo decidono gli arbitri in quanto la palla è uscita dal campo e gli stessi sono in dubbio su chi l’abbia toccata per ultimo, oppure quando una palla viva si blocca tra anello e tabellone o infine ancora quando si presenta una situazione con punteggio in parità alla fine di un periodo di gioco o tempo supplementare. Queste situazioni di palla contesa si risolvono con la gara di tiro per l’attribuzione del possesso palla. La gara si riprende con una rimessa nel punto più vicino a dove si era verificata la situazione di palla contesa.

Coach Raffaele Porfidia

Media Partner: International Young Ballers e Basket World Life



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